Red Roll – At The End The Beginning

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È uscito il 6 novembre di quest’anno per i tipi di (R)esito il primo album della band bolognese Red Roll. Il titolo è una sorta di salmo alle occasioni che prima o poi arrivano, ai sogni che infine si affrancano dall’oppressione del cassetto, ai traguardi che non sono la fine di una corsa bensì l’inizio della successiva.

Già perché i Red Roll tagliano “tardi” il nastro. Sui trent’anni; beati loro mi vien da dire con un pizzico d’invidia. Lo fanno con un disco che è una collisione di mondi: quello un po’ sghembo di certo pop anglo-scandinavo contro quello essenziale del punk.

Al netto dei detriti, rimangono sei tracce che secondo me possiedono le qualità per soddisfare un po’ tutti i gusti, finanche quelli sodi dei metallari. In pratica, trascendono i generi. Sotto questo aspetto (e non solo, perché in verità il disco ha piacevolmente stuzzicato la mia memoria uditiva) mi ha ricordato Troublegum, il capolavoro dei Therapy?

Che sia un paragone azzardato? Forse si, o forse no. Quel che è certo è che At The End The Beginning è un disco veramente bello, di quelli che non ci si stanca di ascoltare. Complimenti ed avanti con il prossimo.


Red Roll


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