Radio Chaplin – Mr. Hide/Smetto di guidare/Drive in

Tempo di lettura: 1 Minuto

I quattro ragazzi di Grottaferrata non hanno ancora pubblicato un album. Nemmeno un EP in realtà. Hanno scelto di presentarsi con tre singoli, formula “a rate” che ad un EP si avvicina comunque molto.

“Mr. Hide“, il primo dei tre, è un manifesto di pop rock, con un’attitudine rockabilly ed un accenno, per giove, di jazz.

Indugiano altresì in fascinazioni cantautorali in “Smetto di guidare“, una canzone d’amore vagamente noir che racchiude il senso della parola “struggimento”.

Ritmi funk che si sciolgono in assoli acidi e citazioni tarantiniane caratterizzano invece “Drive In“, l’ultima – per ora – fatica, al termine della quale i Radio Chaplin prendono – per ora – congedo lasciandoci con un anatema biblico tratto da Ezechiele 25:17. Occhio eh?

I testi, all’apparenza leggeri e scanzonati, sono in realtà argute chicche di poesia realista abbondantemente condita con spruzzate di ironia ed umorismo del quotidiano.

Quasi declamati in musica da una voce calda e roca di gaetanesca memoria.

Un Trilussa elettrico, spogliato del dialetto ma parimenti irriverente ed energico.

Seguiteli.

Radio Chaplin

hai gradito la lettura? passa parola:

SCRIVIMI DUE RIGHE

Vorreste partecipare ad un’interMista? Vi piacerebbe che il vostro disco fosse commentato sulle pagine di Cattive Abitudini?