Buzzooko – Giza

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Innocuo come l’ira funesta del decantato Pelide, il primo album della band mantovana si dipana tra nevrosi chitarristiche che infieriscono sul cupo mezzo tempo claustrofobico e paranoico architettato dalla divisione ritmi e fiati (quest’ultimi curati dagli Ottone Pesante).

Parole parlate, spesso urlate, a volte mormorate, vivificano un rumoroso leviatano figlio improbabile del Post-Hardcore invasato dei Fugazi e del Crossover incoercibile dei RATM.

Mica male!



BUZZØØKO


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